ItaliaNostra: Allarmante il giudizio della corte dei conti sugli incendi boschivi
| Inviato da maxper Lunedì, 26 Novembre 2007 - 00:20 (1029 Letture)
Italia Nostra -Gruppo Interregionale del Parco Nazionale del Pollino
interviene in merito ai gravi giudizi espressi dalla Corte dei Conti
sul mancato contrasto agli incendi ed al caos legislativo e
duplicazione di strutture e uffici in Calabria.
E’ allarmante dover constatare come la Corte dei Conti (fonte: http://www.nuovacosenza.com/cs/07/novembre/cortedeiconti.html.)
giudichi che vi sia stata “scarsa attenzione alla prevenzione,
disarticolazione normativa, appalti poco chiari, mancato trasferimento
delle deleghe agli enti locali, sprechi nella gestione delle risorse
economiche”.
Dalla relazione del magistrato Quirino Lorelli –
continua Italia Nostra, Gruppo Interregionale del Pollino - che ha
preso in esame l’andamento degli ultimi anni si rileva come nel periodo
compreso tra il primo gennaio e il 2 settembre 2007 emerga un quadro di
connivenze colpevoli che hanno portato ad un aumento del 70% sul numero
degli incendi, del 270% per la superficie totale percorsa dalle fiamme,
oltre a un aumento del 350% dei boschi colpiti dai roghi e del 210%
delle aree non boscate.
Note: Fonte : http://www.agoramagazine.it
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Incendio Alpe Tedesco .
| Inviato da maxper Giovedì, 15 Novembre 2007 - 09:22 (1183 Letture)
14/11 Ore 15:30 .
Scoppia un incendio all'Alpe Tedesco lato Valganna , le fiamme si propagano rapidamente verso l'alto , intervengono subito le squadre di volontari della Valganna e piu' tardi una , dopo l'altra , tutte le squadre della Valceresio , la situazione alle ore 17:30 :
 foto Salimbeni per www.valganna.info
Note:
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California : 1.500 case distrutte dalle fiamme e 1.000.000 persone costrette ad evacuare.
| Inviato da maxper Mercoledì, 24 Ottobre 2007 - 23:48 (950 Letture)
I peggiori incendi in quattro anni, alimentati dai venti caldi di Santa
Ana che non danno tregua da tre giorni, stanno tormentando la zona di
San Diego nel sud e minacciano le comunità montane nel nord.
LOS ANGELES (Reuters) -Gli incendi in California stanno isolando la
contea di San Diego dalla fornitura di energia elettrica, dopo che una
delle due dorsali che trasportano la corrente nella città è stata
interrotta, e l'altra funziona a intermittenza. Lo riferisce San Diego
Gas & Electric, l'azienda che gestisce l'energia elettrica.
Ora tutta l'area intorno alla città è ad alto rischio blackout, e i
cittadini dovranno razionare l'uso della corrente, dice Michael Niggli,
direttore dell'azienda. Anche il sindaco della città Jerry
Sanders ha chiesto ai residenti tagliare i consumi di elettricità.
"Oggi dovete risparmiare. Non avete scelta", ha detto Sanders.
La contea di San Diego è connessa alla rete elettrica tramite due linee
principali, una delle quali è stata disattivata domenica scorsa a causa
dei roghi che stanno devastando lo stato della costa occidentale e oggi
anche la seconda ha iniziato a funzionare a fasi alterne. Altri quattro morti sono stati registrati tra gli evacuati e circa una
trentina di persone sono rimaste ferite, compresi 18 vigili del fuoco. I pompieri combattono con fiamme alte 30 metri e il governatore
della California, Arnold Schwarzenegger, ha chiesto al presidente Usa
George W. Bush -- che ieri ha dichiarato lo stato di emergenza -- di
considerare gli incendi un "disastro colossale" e concedere gli aiuti
federali.
Note:
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INCENDI BOSCHIVI 2007 \2
| Inviato da maxper Giovedì, 13 Settembre 2007 - 00:39 (1534 Letture)
La Campania, con 1.707 incendi, e la
Calabria, con 1.614 incendi, sono le regioni più colpite dalle fiamme.
La Calabria è anche la regione con la più estesa superficie boscata
percorsa dal fuoco: 9.608 ettari di foreste in fumo. Al 2 settembre 286
le persone denunciate in tutta Italia per il reato di incendio boschivo
Dal 1° gennaio al 2 settembre
2007 si sono verificati complessivamente 7.797 incendi boschivi che
hanno percorso 127.151 ettari, di cui 61.100 boscati e 66.051 non
boscati. Rispetto allo stesso periodo del 2006 quando i roghi erano stati 4.596, si assiste ad un aumento
del 70% del numero degli incendi. In aumento (+270%) anche la
superficie totale percorsa dalle fiamme che passa da 34.758 ettari del
2006, agli attuali 127.151. La superficie boscata andata in fumo è
notevolmente aumentata (+350%) rispetto alla superficie rilevata nello
stesso periodo del precedente anno (13.662 ettari del 2006 contro i
61.100 del 2007), aumenta del 210% anche quella non boscata (21.096
ettari del 2006 contro i 66.051 del 2007).
· LE REGIONI E GLI INCENDI La mappa dei roghi identifica la Campania
come il posto “più caldo” d’Italia nel periodo 1 gennaio – 2 settembre:
1.707 incendi. Seguono la Calabria (1.614), il Lazio (591), la Sardegna
(553), la Toscana (547), la Puglia (402), la Basilicata (389), il
Piemonte (324), la Sicilia (313), l’Abruzzo (250), il Molise (225), la
Liguria (218), la Lombardia (158), l’Umbria (123), l’Emilia Romagna e
le Marche (101), il Veneto (90), il Friuli Venezia Giulia (61), il
Trentino Alto Adige (23) e la Valle d’Aosta (7). In Calabria si è
avuta la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco (9.608
ettari). Seguono: Abruzzo (7.972), Campania (7.967), Sardegna (6.868),
Puglia (6.440), Marche (5.082), Lazio (4.136), Basilicata (3.433) e
Sicilia (3.002). Per quanto riguarda la superficie media degli incendi (ha/incendio), è l’Abruzzo a far registrare i numeri più alti: 85,7 contro una media nazionale di 16,3. La Valle d’Aosta con appena 7 roghi, è stata la regione con le minori superfici totali colpite dalle fiamme: 7 ettari.
· L’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATOL’incendio boschivo, sia doloso che colposo, è un delitto contro la pubblica incolumità, e come tale, è perseguito penalmente. Chi
provoca un incendio è punito con la reclusione da 4 a 10 anni. Se
l’incendio è cagionato per colpa, la pena è la reclusione da 1 a 5 anni.
L’attività investigativa volta alla prevenzione, all’accertamento e
all’ individuazione dei responsabili viene assicurata dal Corpo
forestale dello Stato attraverso il NICAF, Nucleo Investigativo Centrale Ambientale e Forestale, il NIAB, il Nucleo Investigativo Antincendi Boschivi e il NIPAF, Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale, in ambito provinciale.
Al 2 settembre 2007 i comandi territoriali del Corpo
forestale dello Stato hanno denunciato 286 persone per il reato di
incendio boschivo: 9 gli arrestati e 277 le persone denunciate a piede
libero. Quattro arresti sono stati effettuati nella provincia di
Latina, uno a Roma, uno ad Alessandria, uno a Potenza, uno a Catanzaro
ed un altro a Cosenza. Per quanto riguarda il numero delle vittime,
sono 18 le persone che hanno perso la vita a causa degli incendi.
Note: Fonte : Corpo Forestale dello Stato .
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