Minchella condannato a 3 anni di reclusione .
| Inviato da maxper Venerdì, 25 Gennaio 2008 - 23:57 (1699 Letture)
Avrebbe collaborato
per due volte al tentativo di incendiare un bosco nella
zona di Fontana San Vito, nei pressi della sughereta, e per
tali accuse ieri mattina è stato condannato a tre anni di
reclusione. Si tratta di Attilio Minchella, 39enne di Monte
San Biagio, il cui arresto nell'agosto scorso sollevò un
polverone. Minchella, accusato appunto di essere uno degli
incendiari che hanno funestato l'estate 2007, collaborando
nei tentativi di appiccare le fiamme con il pastore
Giuseppe Di Girolamo, ieri è stato processato con rito
abbreviato. Il pm Giuseppe Miliano ha chiesto per il
giovane, difeso dall'avvocato Faiola, sei anni e mezzo di
reclusione. Il giudice per l'udienza preliminare del
tribunale di Latina, Lucia Aielli, alla luce anche delle
attenuanti generiche, ha invece optato per una condanna più
mite, a tre anni di reclusione, e concesso all'imputato gli
arresti domiciliari.
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Il WWF e' contro i botti di capodanno .
| Inviato da maxper Domenica, 06 Gennaio 2008 - 00:45 (1808 Letture)
Savona. Il WWF condivide la posizione del Codacons che
chiede dal 2008 di vietare i botti di Capodanno in tutti i Comuni
d’Italia , suggerendo il divieto e l’utilizzo degli stessi anche in
prossimità di aree verdi e boscate. L’organizzazione per la difesa
della natura stigmatizza soprattutto il pericolo costituito dagli
ordigni pirotecnici, capaci di scatenare roghi boschivi anche di vaste
dimensioni, come accaduto l’anno scorso a Quiliano.
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HI-TECH PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI BOSCHIVI
| Inviato da maxper Martedì, 04 Dicembre 2007 - 23:44 (950 Letture)
Nel Reparto
addestramento controllo spazio aereo (RACSA) dell’Aeronautica
Militare, situato
nell’Aeroporto di Pratica di Mare (Roma), è stato
presentato un nuovo simulatore dedicato alla lotta agli incend i.
Presenti il dottor Guido
Bertolaso, capo dipartimento della
Protezione Civile, il
generale di squadra aerea Daniele
Tei, comandante della
Squadra Aerea,
l’ing Fausto
Martinelli,
vice capo del Corpo Forestale
dello Stato e il generale Luciano
Massetti,
Direttore
Generale attività aeronautiche del Dipartimento della
Protezione Civile.
Il software del
simulatore verrà utilizzato nell’ambito del
1° Seminario Informativo per
Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS), che vede
da oggi, lunedì 3 dicembre, la partecipazione di 25 funzionari
provenienti da Regioni e Province Autonome, e dal dipartimento della
Protezione Civile. Durante il corso verranno utilizzate le più
moderne capacità di simulazione aerea, già utilizzate dal RACSA per
la formazione dei controllori di volo e dello spazio aereo. Gli
scenari sono adattati e configurati “ad
hoc” per l’ambiente di contrasto e spegnimento degli
incendi boschivi, al fine di ottimizzare l’impiego dei mezzi aerei
della flotta di Stato nelle attività di spegnimento degli incendi.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha intrapreso questa
importante iniziativa anche a seguito della grave emergenza incendi
che ha interessato l’Italia la scorsa estate.
Note: Fonte : http://www.aeronautica.difesa.it
Link all'articolo completo e al video del simulatore : http://www.aeronautica.difesa.it/Sitoam/default.asp?idente=1398&idNot=19730&idSez=2&idArg=
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UE INTRODUCE NUOVE SIGARETTE "A PROVA DI INCENDIO"
| Inviato da maxper Giovedì, 29 Novembre 2007 - 21:18 (1108 Letture)
Bruxelles, 29 nov. (Apcom) - Il problema delle sigarette
incendiarie è particolarmente grave in Italia, ha spiegato la
commissaria Kuneva, prendendo proprio il nostro paese come primo
esempio. "In Italia - ha spiegato - nel 2006 il 60% degli
incendi è stato doloso, il 15 per cento colposo e tra questi il
31,7 per cento sono stati causati da sigarette o fiammiferi
abbandonati". Questa nuova normativa avrebbe quindi un impatto
positivo anche sugli incendi boschivi.
Le sigarette antincendio non sono una novità mondiale. Gli Stati
Uniti le hanno introdotte nel 2004, nello Stato di New York, e da
allora 22 Stati Usa hanno introdotto una legislazione in questo
senso.
In Europa tra il 2005 e il 2007, risulta che le sigarette abbiano
provocato circa 11.000 incendi l'anno, con 520 morti e 1.600
feriti, in particolare tra gli anziani. Il dieci per cento degli
incendi nei palazzi iniziano a causa di una sigaretta e finiscono
con la morte di un anziano.
Diventano dunque decisive le sigarette anti incendio. Il sistema
più comune per fabbricarle è quello di avvolgere le sigarette con
due o tre sottili strisce di carta più spessa, che rallenta la
combustione. Se una sigaretta viene abbandonata accesa il tabacco
che brucia arriverà presto contro una di queste bande di carta e
si spegne da sola.
L'obiettivo dell'Ue è quello di fissare entro la primavera del
2008 le linee guida per gli standard produttivi, che potranno
essere definiti nel giro di 2-3 anni.
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