DIMINUISCONO DEL 32.4% GLI INCENDI BOSCHIVI DEL 68% GLI ETTARI DISTRUTTI DALLE FIAMME E DEL 52.5% LE DIMENSIONI DEI ROGHI
Nel corso del primo semestre del 2004 i boschi Italiani hanno potuto tirare un respiro di sollievo, infatti rispetto allo stesso periodo del 2003, gli incendi boschivi sono passati da 6.630 a 4.479 (-32.4%). Accanto alle condizioni metereologiche particolarmente favorevoli – un inverno ed una primavera piovosi – si sono ridotti i tempi di segnalazione dei fuochi, anche grazie al numero 1515, e l’intervento del Corpo Forestale nello spegnimento si è fatto tempestivo. Mentre il fattore meteorologico può essere messo in stretta relazione con la diminuzione del numero dei roghi, il secondo dato, quello legato alla rapidità di intervento, ha determinato la riduzione dell’estensione degli incendi che hanno interessato nel 2004 una media di 4.8 ettari, contro i 10 del primo semestre 2003 (-52%), numeri storicamente in continuo decremento che hanno segnato nel 2004 un record assoluto. Anche le superfici coinvolte dalle fiamme si sono ridotte sensibilmente: nel primo semestre del 2003 erano andati distrutti 30.484 ettari di bosco e 36.585 ettari di superfici non boscate, contro rispettivamente i 6.266 (-79.4) e i 15.352 (-58%) di quest’anno. Gli incendi che avevano percorso soprattutto l’Italia del nord nell’inverno del 2003, con un picco di 962 nel mese di marzo, quest’anno non si sono manifestati grazie ad una accentuazione dei caratteri stagionali, con un inverno ricco di precipitazioni nevose e piovose. Le regioni maggiormente colpite fino all’11 agosto del 2004 sono state: Sardegna (1.532), Calabria (1.086) e Sicilia (518), mentre Valle d’Aosta (12), Veneto (15) e Friuli Venezia-Giulia (19) hanno registrato la minor incidenza di incendi. Il Veneto in modo particolare ha visto solo 1 ettaro di superfice non boscata distrutto dal fuoco, contro i 7.064 della Sardegna. Le campagne di informazione, sensibilizzazione e prevenzione promosse dal Corpo Forestale dello Stato, rese ancora più efficaci dai nuovi strumenti legislativi che hanno portato all’identificazione del reato specifico di incendio boschivo (legge n.353/2000), e dalla rilevanza penale dello stesso (Art. 423 bis C.P.), hanno potenziato gli strumenti in possesso dagli uomini della Forestale per attenuare la piaga degli incendi boschivi.